Il Carnevale di Burano

E’ tempo di Carnevale! Facciamo gli ultimi aggiustamenti alle nostre maschere e riuniamoci tutti per dare inizio ai festeggiamenti. Inizia il periodo dell’anno più divertente e folkloristico che dà maggiore espressione agli scherzi e alla dissolutezza.

Ma cos’è il Carnevale? Il Carnevale è una festa di caratura mondiale che ha origini molto antiche e, in paesi cattolici come il nostro, è nato come momento per riflettere e riconciliarsi con Dio. Essendo collegato direttamente alla Pasqua non ha una data fissa nel calendario ma è “mobile” e si colloca nel periodo che precede il mercoledì delle ceneri, giorno di inizio della quaresima. Il momento culminante si ha proprio in questo ultimo lasso di tempo che va dal giovedì precedente (giovedì grasso) al martedì (martedì grasso).
Molte città italiane sono conosciute come massime esponenti mondiali di questa festa. Pensiamo solo al Carnevale di Viareggio famoso per i suoi carri allegorici a sfondo satirico-politico o al Carnevale di Ivrea caratterizzato dalla battaglia delle Arance. Tutti grandiosi e belli ma il più affascinante tra questi è sicuramente il Carnevale di Venezia dove maschere eleganti ed enigmatiche si sposano a perfezione con la bellezza della città. Il tutto è cadenzato da eventi e feste come il Volo dell’Angelo e la festa delle Marie.

Questa tradizione va avanti da secoli e la prima testimonianza la troviamo addirittura in un documento del Doge Vitale Falier risalente al 1094 dove si parla di avvenimenti pubblici e nel quale il vocabolo Carnevale appare per la prima volta. Da lì nulla si è fermato e la festa ha preso piede anche nel territorio circostante dove, come ben sappiamo, si trova la nostra bellissima Burano. Proprio Burano è stata uno dei centri in cui, in periodo di occupazione Napoleonica, il Carnevale ha continuato a svolgersi sebbene la festa fosse interrotta per timore di ribellioni e disordini da parte della popolazione.

In tempi più recenti si ricorda che fino ad una trentina di anni fa i buranelli si riunivano in piazza e esponevano fieri come non mai le proprie maschere e i propri carri allegorici. Poi, vuoi per la mancanza di introiti o altri fattori, tutto si è fermato. Il Carnevale si continuava a festeggiare ma si era persa quella passione che riversava tutti i buranelli fuori casa orgogliosi di aver dato vita ad un evento spettacolare. Ma le cose belle molte volte ritornano… Una decina di anni fa alcuni ragazzi, spinti dallo spirito che caratterizza la gente di Burano, hanno pensato bene di raccogliere qualche mezzo di fortuna e allestire dei piccoli carri allegorici. La gente ne fu estasiata e in pochissimo tempo si è riaccesa la passione carnevalesca. Già l’anno successivo l’azione di pochi individui si trasformò in una sfilata di grande successo. Burano aveva ritrovato il suo Carnevale.

In questi ultimi anni, grazie all’impegno di molte associazioni buranelle e di alcune istituzioni locali, l’evento ha assunto maggiore rilevanza. Ogni anno, pur avendo a disposizione poche risorse, venivano realizzate vere e proprie meraviglie che venivano scarrozzate per Piazza Galuppi dalle forti braccia degli uomini di Burano. Musica, allegria e cibo fanno da contorno alla festa. Centinaia di persone si stipano in piazza a godersi lo spettacolo lasciando da parte problemi e preoccupazioni. In tutti i buranelli si riaccendono gioia e orgoglio per aver preso parte al Carnevale di Burano.

Photo credits: Samantha Piva

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